Pepe nero: il Re delle spezie

Dopo il sale, il pepe è la spezia più frequentemente adoperata in tutto il mondo.

Il pepe nero ormai assai comune come spezia vanta una genealogia di tutto rispetto. Infatti durante il Medioevo era considerato ‘il Re delle spezie’ ed era più prezioso dell’oro. Solo la gente ricca poteva permetterselo.

Il pepe nero indiano è considerato di qualità superiore poiché è particolarmente ricco di piperina, la sostanza che folgora le papille gustative e scatena lo starnuto quando colpisce le terminazioni nervose all’interno del naso.

Usato in passato nelle medicina indiana per molte proprietà curative, il pepe venne anche impiegato nella medicina tradizionale Cinese. Nell’antica Roma invece era per lo più apprezzato nella gastronomia soprattutto nella conservazione dei cibi.

Il pepe cresce su piante rampicanti perenni e il suo frutto viene dall’essiccazione delle sue bacche. A questo punto le bacche si sono trasformate nei grani di pepe che conosciamo, dal profumo caldo e penetrante e dal sapore pieno con una piccantezza che perdura.

Esistono comunque altre tipologie oltre a quello nero:

  • Pepe verde, proveniente sempre dalle bacche del pepe nero colte immature e immerse in acqua bollente per impedire la maturazione e quindi il colore nero. Dal sapore fresco e piccante ma molto più delicato dei quello nero.
  • Pepe bianco: costituito dai frutti del pepe nero a cui è stato rimosso il pericarpo, il rivestimento esterno delle bacche.  Ha un aroma più piccante e acuto, con un retrogusto leggermente dolce.
  • Pepe rosa: è una varietà di pepe le cui bacche vengono lasciate sulla pianta a maturare finché non passano dal verde al giallo e poi al rosso. Aromatico e con un gusto morbido.

La piperina è presente in tutti i tipi di pepe, ma risulta più abbondante in quello nero.

Proprietà benefiche del pepe

  • Aiuta la digestione: la piperina sollecita le papille gustative che, a loro volta, stimolano il pancreas a produrre gli enzimi digestivi, oltre a tonificare il rivestimento delle pareti intestinali. Non solo, il pepe aiuta a metabolizzare più rapidamente i farmaci, antibiotici inclusi.
  • Prevenzione contro il cancro: studi hanno dimostrato che la piperina può svolgere una funzione importante nella prevenzione o nel trattamento dei tumori, in particolare tumori del colon, carcinoma polmonare o mammario.
  • Studi scientifici hanno concluso che la piperina potrebbe trovare una sua collocazione come integratore alimentare per il trattamento dell’artrite e come prevenzione del morbo dell’Alzheimer.
  • Il pepe nero inoltre ha effetti di riduzione dell’ipertensione, di prevenzione delle malattie cardiovascolari e sull’ipertiroidismo.

In cucina

Il pepe nero si accosta bene a tutte le spezie e si accompagna ottimamente a qualsiasi preparazione, in particolare carni rosse, frutti di mare, pesce salse e uova. Da non dimenticare anche l’uso del pepe nero con legumi, quali lenticchie, fagioli e ceci.

 

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