La barbabietola: proprietà e benefici

La barbabietola rossa, o anche rapa rossa, è un tubero dal caratteristico colore intenso e dall’aspetto non proprio invitante. La barbabietola rossa si distingue per la ricca presenza di sali minerali e di vitamine.

La sua composizione è costituita prevalentemente da acqua. Una barbabietola rossa contiene sali minerali quali sodio, calcio, potassio, ferro, magnesio e fosforo. Per quanto riguarda le vitamine, viene evidenziata la presenza di vitamina A, vitamina C e vitamine del gruppo B.

Valori nutrizionali della barbabietola

E’ costituita dal 23% da proteine e 77% da carboidrati,  Contengono poche calorie, 100 grammi infatti di alimento apportano solo 19 kcal. E’ un vero e proprio concentrato di sostanze benefiche dato che contiene:

  • Fibre solubili e insolubili, utili all’intestino, a tenere sotto controllo il livello di zucchero nel sangue e il colesterolo, tendono a saziare molto.
  • Sali minerali come ferro, sodio, potassio, calcio, magnesio e iodio. La rapa rossa è indicata quindi in tutti i casi in cui ci sia esigenza di remineralizzare l’organismo.
  • Vitamine del gruppo B come B1, B2, B3 e B6, utili a rafforzare il sistema immunitario, il sistema digestivo e ad attivare il metabolismo cellulare; e folati, essenziali durante la gravidanza.
  • Vitamina C e Vitamina A, essenziale per la protezione della vista.
  • Antocianosidi, ovvero antiossidanti.
  • Tanta acqua. 

Consigli in cucina

Le barbabietole sono ottime ad insalata condite con olio, aceto e menta. Mio consiglio è l’aggiunta di succo di limone come condimento del tubero al fine di favorire l’assorbimento del ferro contenuto in tali alimenti.

Altra idea è di usare la barbabietola negli estratti di frutta: associata ad ananas e carote, per esempio, oppure con mela e carota  oppure  con arancia e zenzero.

Controindicazioni

Sconsigliato invece a chi soffre di gastrite, dato che aumenta la produzione di succhi gastrici,oppure a chi ha problemi di calcoli ai reni, dato che le rape sono ricche di ossalati. Inoltre sconsigliate anche ai diabetici perché, soprattutto cotta, la barbabietola contiene zuccheri.