Nutrizionista Milano Matera
Nutrizionista Milano Matera

Cioccolato: amico del cuore e dell’umore!

La pasqua si avvicina e con essa anche la voglia di acquistare cioccolato. Le case si riempiono di uova, fondenti, piuttosto che al cioccolato bianco o al latte.

Cercare di resistere alla tentazione di assaggiarne un pezzetto sarebbe innaturale, oltre che molto crudele, ma è bene fare attenzione a non esagerare, per non ritrovarsi con qualche chiletto in più dopo le festività.

L’ ingrediente più salutare del cioccolato è il cacao; più cacao c’è, maggiori saranno le proprietà nutritive. Quando si sceglie questo alimento bisognerebbe, quindi, preferire un cioccolato con almeno il 70% di cacao.

L’albero del cacao ha origine in Messico dove i primi a coltivarlo furono i Maya. I semi, dopo essere stati tostati, macinati, mescolati e aggiunti di un liquido reso spumoso, venivano serviti come ingrediente principale di una bevanda chiamata “xocolati”, dal sapore amaro e scarsamente appetibile che aveva un effetto stimolante.

Il cacao è arrivato in Europa nel 16° secolo ed è entrato a far parte delle nostre abitudini con una ricetta simile a quella dei Maya, che aggiungevano spezie piccanti per mascherare il sapore amaro.

Il cioccolato era considerato la “bevanda” o “cibo degli Dei” per le numerose proprietà attribuitegli proprio dai popoli dell’America centrale. I semi erano un simbolo di prosperità nei riti religiosi e una medicina capace di guarire le malattie della mente e del corpo.

Proprietà nutrizionali

La composizione nutrizionale del cioccolato varia a seconda della percentuale di cacao e di sostanze aggiunte (latte, nocciole ecc.). Le proprietà nutrizionali del cioccolato fondente per esempio prevedono che 100g di cioccolato apportano 515 Kcal, inferiori quindi a quelle del cioccolato al latte:

Composizione nutrizionale del cioccolato per 100 gr
Cioccolato al latte Cioccolato fondente Cioccolato al latte con nocciole Cacao amaro in polvere
Kcal 545 515 543 355
Proteine 7,3 6,6 7,2 20,4
Carboidrati 50,5 49,7 48,6 11,5
Grassi 36,3 33,6 36,9 25,6

 

Visto l’apporto calorico è ideale per chi svolge sport: soprattutto son zuccheri facilmente digeribili e quindi una carica di energia prima di iniziare un allenamento. Inoltre il cioccolato contiene potassio e magnesio, che intervengono nel metabolismo energetico e aiutano a sopportare meglio la fatica.

Proprietà benefiche

Il cioccolato fondente fa bene al sistema cardiovascolare perché la presenza di epicatechina, una sostanza che agisce sulle fibre muscolari del cuore, consente alle arterie di mantenersi flessibili e dilatate. La capacità delle arterie di mantenersi pervie, cioè aperte e dilatate, è la qualità che consente al cuore di proteggersi da eventi infausti quali l’infarto.

Il cioccolato fondente quindi allunga la vita.  La protezione cardiovascolare dovuta al cacao sarebbe dovuta all’elevato contenuto di antiossidanti, in particolare flavonoidi. Inoltre nel cioccolato sono presenti in diverse quantità ferro, uno dei costituenti dell’emoglobina, fosforo, interessato nella formazione della struttura ossea, rame, che svolge un ruolo fondamentale nell’osteogenesi, vitamine: vitamina B2 (riboflavina), vitamina A (retinolo), vitamina B1 (tiamina) e vitamina PP (niacina), nel loro insieme concorrono al fabbisogno vitaminico giornaliero.

Il cioccolato è un antidepressivo naturale: stimola la produzione di serotonina e svolge, dunque, sul sistema nervoso un’azione eccitante ed antidepressiva. La serotonina è un ormone prodotto dal cervello che determina il buonumore.

Controindicazioni

Il cioccolato fondente, nonostante tutte le proprietà, non è un alimento adatto a chi soffre di gastrite, reflusso gastroesofageo, ulcere e sindrome del colon irritabile. Avendo un effetto vasodilatatore andrebbe, inoltre, evitato in caso di mal di testa e cefalee.

Il cioccolato, infatti, contiene tante altre sostanze che non sono altrettanto benefiche, soprattutto grassi e zuccheri. Secondo alcuni studi, il cioccolato perderebbe tutte le proprietà antiossidanti quando è accompagnato con il latte. perché cattura le epicatechine impedendone l’assorbimento nell’intestino e riducendo, in questo modo, gli effetti cardioprotettivi del cacao.

Non è, invece, mai stata dimostrata scientificamente, la correlazione tra consumo di cioccolato e acne (un falso mito?)

Il cioccolato, anche quello fondente, è piuttosto calorico, non bisogna quindi abusarne!